Carità
Profughi ed immigrati: l'accoglienza fa bene

Giovedì 23 luglio 2015 - Salone parrocchiale del Ss. Cuore di Gesù a Frosinone

Si parlerà di persone. Storie. Drammi. Perché l’accoglienza di uomini, donne e bambini che abbandonano i loro Paesi e riescono ad arrivare in Italia (perché non tutti sopravvivono alle violenze e alla traversata del Mar Mediterraneo) non si può ridurre a dei semplici numeri. Conoscere le modalità con le quali si accolgono profughi e richiedenti asilo, nonché le tipologie di servizi che gli sono offerti contribuisce a spazzar via quei pregiudizi che rendono la convivenza difficile e alimentano la paura e la violenza (delle parole e non solo).

Se ne parlerà a Frosinone giovedì prossimo, 23 luglio, durante l’incontro “Profughi ed immigrati: l'accoglienza fa bene” voluto dal vescovo della nostra diocesi e dalla Caritas diocesana che, al momento, accoglie una novantina di stranieri provenienti da Eritrea, Somalia, Nigeria, Gambia, Guinea, Mali, Senegal, Sri Lanka ed Afghanistan ed ospitati in varie strutture di accoglienza ed ospitalità. Nel salone parrocchiale del Ss.Cuore di Gesù a Frosinone, a partire dalle 19.30, interverrà il vescovo Ambrogio con le testimonianze di alcuni uomini e donne ospiti nelle strutture diocesane perché, come dichiarato in varie occasione da mons. Spreafico «la chiusura in se stessi non è dei cristiani. La nostra deve essere una “Chiesa senza frontiere”, “una Chiesa in uscita” come la definisce Papa Francesco, che si apre, nel dialogo, all’accoglienza di tutti - a partire dai poveri e dai bisognosi - e che non ha paura delle differenze».